Sol Invictus racconta il dialogo fra la luce solare, l’architettura romanica e il ciclo liturgico della Basilica di Sant’Elia.

Il tempio d’inverno
Nei giorni più brevi dell’anno la luce attraversa le monofore e disegna proiezioni sorprendenti sulle pareti, sulle colonne e sul pavimento della Basilica. Il fenomeno è stato riscoperto e studiato da Stefano Cavalieri, autore del saggio Il tempio d’inverno, e viene osservato dall’alba al tramonto.
Il solstizio d’estate
Le ricerche più recenti hanno documentato un ulteriore percorso luminoso all’alba del solstizio estivo: il fascio attraversa le scene dell’Apocalisse nel transetto e crea un suggestivo dialogo tra immagini, orientamento e spazio sacro. In assenza di prove documentarie non è possibile stabilire se ogni corrispondenza fosse intenzionale, ma il fenomeno osservato è un invito a continuare lo studio della Basilica.
Due giorni di luce, visite, musica e l’apposizione dello Scudo Blu.
Concerti, cammini, territorio e nuove osservazioni archeoastronomiche.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Sol Invictus. Informazioni: sol-invictus.it.